Ragazzi le vacanze si avvicinano e le rispettive mogli e compagne reclamano maggiore presenza. Alcuni di noi come ho sentito avrebbero problemi a uscire di domenica ma sono disponibili a impegnare parte della mattinata di sabato. Per questo motivo organizziamoci e decidiamo se affrontare l'uscita di fine week-end il sabato o la domenica. Sentiamoci per telefono
Ciao Francesco
venerdì 17 luglio 2009
giovedì 16 luglio 2009
lunedì 13 luglio 2009
USCITA DEL 12 LUGLIO "E' CADUTO UN MITO"
L'uscita di domenica è stata una figata pazzesca!!!! ma purtroppo devo segnalare un'avvenimento drammatico che ha macchiato la reputazione del più forte biker del gruppo. "THE JOKER". Stefano è caduto per ben 2 volte consecutive sulle salite del boschetto di Ostuni scuscitando in tutti noi perplessita e meraviglia ma sopratutto risate alla vista del mito per terra. Uè Ste sta scherzo!!! no ti la pigghia!!!! sei un mito!!!
Domenica eravamo in 7, io Pasquale "The Doctor", Josè "The red Baron", Michele "The bull", Eugenio "The hawk", Antonio "The king Cobra" e Stefano "The Joker".
Partenza sostenuta verso Carovigno in leggero controvento, arrivati in paese il toro di carovigno smentisce le aspettative di un giro tranquillo e nella sua Carovigno spadroneggia inboccando già dopo 6 km una bella salita verso il centro storico. Usciti da Carovigno ci dirigiamo verso Ostuni percorrendo tranquille stradine di campagne. Si chiacchiera allegramente di tutto ma ad un certo punto vediamo 2 bikers che di solito viaggiono nelle prime file defilarsi in coda. Solo dopo capisco che la vista del Castelletto in lontananza li ha messi in allarme perchè ci si prepara ad un duro scontro in salita. Si tratta di Stefano e Pasquale. I due fingono tranquillità ma scalpitano. Per me è tutto nuovo e mi sto divertendo da pazzi. Eugenio, josè e Antonio mi spiegano quello che mi aspetta dandomi consigli sui rapporti da usare in salita. Ad un certo punto,.. comprendo...si tratta dell'inizio della fine:uno strappo da paura con pendenze superiori al 15%. C'è lo scatto generale, io e Josè rimaniamo tranquilli con il nostro passo, davanti a noi invece, vediamo andar bene The Doctor e The joker ma anche The King Cobra che morde veramente forte oggi, a seguire The bull. Stefano però sembra avere problemi al cambio e deve accontentarsi di un 3 posto. Oggi non è proprio la sua giornata. Antonio nonostante il fisico da passista dimostra invece un ottimo spunto in salite così ripide e repentine che favoriscono in genere pesi leggeri.
Proseguiamo dopo una breve sosta al bar in Ostuni e ci dirigiamo finalmente sulle splenide alture di Ostuni: uno sterrato bellissimo in mezzo a boschi fiabeschi. Un'atmosfera mozzafiato una bellezza della natura che solo chi pratica questo sport può godere a pieno. Salite, discese veloci e pericolose sentieri tortuosi in mezzo alla natura che a volte si fa così folta da bloccare i raggi del sole e a volte ti stringe a tal punto da ricoprirti come in tunnel. Ragazzi se qualcuno vuole dimenticare la grigia e ripetitiva routine giornaliera fatta di lavoro e impegni stressanti, queste 4 ore in Mtb fanno a suo caso. E' la cosidetta fatica buona che ti rende felice e ti rigenera.
Terminato il bosco cominciamo a scendere verso il mare, per un primo tratto tanto divertimento perche si va veloci e sembra un lunapark perchè devi evitare alberi e ostali vari, ti abbassi in continuazione e rischi veramente scontri frontali. Io ridevo forte per il divertimento. Poi la discesa è diventata veramente ripida e il percorso molto molto tecnico. E qui ho scoperto il mio punto debole. le discese mi fanno paura. Infatti mentre chiacchieravo con antonio mi sono reso conto che ad un certo punto parlava da solo perche io andavo veramente piano. Scesi dalle colline purtroppo per esigenze di rientro forzato ci lasciano Antonio e Stefano e rimaniamo in 5. Raggiungiamo la costa verso Villanova e procediamo fortunatamente con il vento a favore verso il solito percorso con una variante che l'atra domenica non avevo fatto: il passaggio nel villaggio valtur. Come al solito in questo percorso cado sempre, 2 volte domenica. Uè Ste ti puoi consolare. Procediamo, e credo verso santa sabina lasciamo the bull che rientra verso Carovigno. Per il resto devo segnalare purtroppo la sfiga del nostro Eugenio che a pochi km da San vito fora. e mancu la bomboletta di schiuma ha potuto risparmiare.
p.s. ho dimenticato di raccontare l'avventura nel centro storico di Ostuni e la prova della scalinata. Li risate!!!! Stefano visto che io pivello l'avevo superata con successo non poteva esimersi dal farla. Naturalmente l'ha superata con successo ma che goduria a sfotterlo!!!
Bene cari bikers vi saluto e ci vediamo Domenica come al solito. Spero rientri presto Vincenzo.
BUON FANGO A TUTTI (anche se io ancora non l'ho visto).
Domenica eravamo in 7, io Pasquale "The Doctor", Josè "The red Baron", Michele "The bull", Eugenio "The hawk", Antonio "The king Cobra" e Stefano "The Joker".
Partenza sostenuta verso Carovigno in leggero controvento, arrivati in paese il toro di carovigno smentisce le aspettative di un giro tranquillo e nella sua Carovigno spadroneggia inboccando già dopo 6 km una bella salita verso il centro storico. Usciti da Carovigno ci dirigiamo verso Ostuni percorrendo tranquille stradine di campagne. Si chiacchiera allegramente di tutto ma ad un certo punto vediamo 2 bikers che di solito viaggiono nelle prime file defilarsi in coda. Solo dopo capisco che la vista del Castelletto in lontananza li ha messi in allarme perchè ci si prepara ad un duro scontro in salita. Si tratta di Stefano e Pasquale. I due fingono tranquillità ma scalpitano. Per me è tutto nuovo e mi sto divertendo da pazzi. Eugenio, josè e Antonio mi spiegano quello che mi aspetta dandomi consigli sui rapporti da usare in salita. Ad un certo punto,.. comprendo...si tratta dell'inizio della fine:uno strappo da paura con pendenze superiori al 15%. C'è lo scatto generale, io e Josè rimaniamo tranquilli con il nostro passo, davanti a noi invece, vediamo andar bene The Doctor e The joker ma anche The King Cobra che morde veramente forte oggi, a seguire The bull. Stefano però sembra avere problemi al cambio e deve accontentarsi di un 3 posto. Oggi non è proprio la sua giornata. Antonio nonostante il fisico da passista dimostra invece un ottimo spunto in salite così ripide e repentine che favoriscono in genere pesi leggeri.
Proseguiamo dopo una breve sosta al bar in Ostuni e ci dirigiamo finalmente sulle splenide alture di Ostuni: uno sterrato bellissimo in mezzo a boschi fiabeschi. Un'atmosfera mozzafiato una bellezza della natura che solo chi pratica questo sport può godere a pieno. Salite, discese veloci e pericolose sentieri tortuosi in mezzo alla natura che a volte si fa così folta da bloccare i raggi del sole e a volte ti stringe a tal punto da ricoprirti come in tunnel. Ragazzi se qualcuno vuole dimenticare la grigia e ripetitiva routine giornaliera fatta di lavoro e impegni stressanti, queste 4 ore in Mtb fanno a suo caso. E' la cosidetta fatica buona che ti rende felice e ti rigenera.
Terminato il bosco cominciamo a scendere verso il mare, per un primo tratto tanto divertimento perche si va veloci e sembra un lunapark perchè devi evitare alberi e ostali vari, ti abbassi in continuazione e rischi veramente scontri frontali. Io ridevo forte per il divertimento. Poi la discesa è diventata veramente ripida e il percorso molto molto tecnico. E qui ho scoperto il mio punto debole. le discese mi fanno paura. Infatti mentre chiacchieravo con antonio mi sono reso conto che ad un certo punto parlava da solo perche io andavo veramente piano. Scesi dalle colline purtroppo per esigenze di rientro forzato ci lasciano Antonio e Stefano e rimaniamo in 5. Raggiungiamo la costa verso Villanova e procediamo fortunatamente con il vento a favore verso il solito percorso con una variante che l'atra domenica non avevo fatto: il passaggio nel villaggio valtur. Come al solito in questo percorso cado sempre, 2 volte domenica. Uè Ste ti puoi consolare. Procediamo, e credo verso santa sabina lasciamo the bull che rientra verso Carovigno. Per il resto devo segnalare purtroppo la sfiga del nostro Eugenio che a pochi km da San vito fora. e mancu la bomboletta di schiuma ha potuto risparmiare.
p.s. ho dimenticato di raccontare l'avventura nel centro storico di Ostuni e la prova della scalinata. Li risate!!!! Stefano visto che io pivello l'avevo superata con successo non poteva esimersi dal farla. Naturalmente l'ha superata con successo ma che goduria a sfotterlo!!!
Bene cari bikers vi saluto e ci vediamo Domenica come al solito. Spero rientri presto Vincenzo.
BUON FANGO A TUTTI (anche se io ancora non l'ho visto).
venerdì 10 luglio 2009
USCITA DEL 5 LUGLIO
L'uscita di domenica scorsa è stata definita da molti "ciclopasseggiata turistica" si pi loro!!! 67km sulla nostra splendida costa. Ciclopasseggiata perchè domenica era il giorno della foto al Timone degli associati al club di San Vito con Francesco Rondini presidente. Infatti all'appuntamento alla benzina agip trovo un gruppo foltissimo di appassionati delle 2 ruote oltre che di Mtb anche della bici da strada. Naturalmente noi della Mtb eravamo decisamente più belli e aggressivi...quasi dei motociclisti sulle nostre harley davidson.
Partenza lungo il percorso della pista ciclabile delle grotte di San Biagio. San Vito-direzione serranova-torreguaceto. Sensazione gradevolissima, fresco e leggera discesa e tutti di buon umore. Un'inizio su asfalto e un buon 60% su sterrato nella splendida zona di torre regina giovanna. Raggiungiamo la 379 e svoltiamo a sinistra sulla complanare in direzione specchiolla. Qui da lontano si intravedono in lontananza molti bikers in bici da strada che avevano naturalmente scelto un percorso alternativo per raggiungere il Timone. Tale vista provoca uno smembramento del nostro gruppo che alla vista delle bici da corsa si lanciano all'inseguimento. Io rimango attardato e non vedo più nessuno. Il leggero controvento ma anche un po di buon senso mi suggeriscono di non forzare in vista di altri km da affrontare. Naturalmente il solito Josè (santo subito) ha un cuore grande questo biker si diverte con gli altri e poi mi aspetta e raggiungiamo insieme gli atri al Timone dove con piacere ritrovo un altro biker a cui mi sono affezionato tanto: il mitico Nuccio che si divide tra strada e Mtb tanta passione tanto cuore tanta premura verso tutti. Con lui ci si sente protetti in uscita perchè ha tanta esperienza e consigli utili. Dopo mezz'ora di ristoro con tanto di foto e caffè si riparte lungo la costa in direzione nord a pochi metri da un mare calmo e limpido che ci invita a lasciare le bici e a tuffarcisi dentro, ma la passione e più forte e continuiamo. Alcuni ci lasciano, Stefano infatti rientra e sceglie mare e famiglia. Con noi c'era anche il fratello di Michele Salvatore che ci ha accompagnato per un buon tratto del percorso ma poi le troppe ragazze che incontravamo sulle spiagge lo hanno deconcentrato ed è rientrato. "The bull" Michele il toro di Carovigno è impressionante nelle sue accellerazioni e quando va piano vista la mole risulta un ottimo riparo dal vento quando si è alla sua ruota. grande Michè!!!!! Il percorso è continuato credo sino alla zona di Villanova ma tra continui rientri nell'entroterra tra campagna e boschetti non ci ho capito più niente. So solo che il percorso non era così semplice infatti sono caduto 3 volte e su una caduta quella in una discesa abbastanza rigida, prima di cadere mi sono beccato una ventina di rami in faccia e poi il patatrac finale, fantozzi non avrebbe fatto di meglio. Al ritorno tra le campagne di Carovigno ci siamo fermati sotto un albero di pere paesane buonissime e abbiamo fatto rifornimento. Io purtroppo ho preso un colpo di calore e gli ultimi 20 km li ho fatti con brividi di freddo ma le gambe giravano ancora bene. Dopo aver lasciato Michele che ritornava a Carovigno e Nuccio a specchiolla Io Eugenio, josè e Pasquale siamo ritornati verso San vito dove ci aspettavano le solite purpetti e brascioli della Domenica.
Ragazzi spero che Domenica saremo in tanti per un'altra avventura! So che alcuni di voi sono usciti Martedì per un'uscita di 80km,(vu siti pacci!!!!) me l'ha detto Pierino l'olandese che siete andati al mitico boschetto in salita ad Ostuni. (maledetti lo volevo fare io) vabbè sarà per una prossima volta. Buon fango a tutti!!!!
Partenza lungo il percorso della pista ciclabile delle grotte di San Biagio. San Vito-direzione serranova-torreguaceto. Sensazione gradevolissima, fresco e leggera discesa e tutti di buon umore. Un'inizio su asfalto e un buon 60% su sterrato nella splendida zona di torre regina giovanna. Raggiungiamo la 379 e svoltiamo a sinistra sulla complanare in direzione specchiolla. Qui da lontano si intravedono in lontananza molti bikers in bici da strada che avevano naturalmente scelto un percorso alternativo per raggiungere il Timone. Tale vista provoca uno smembramento del nostro gruppo che alla vista delle bici da corsa si lanciano all'inseguimento. Io rimango attardato e non vedo più nessuno. Il leggero controvento ma anche un po di buon senso mi suggeriscono di non forzare in vista di altri km da affrontare. Naturalmente il solito Josè (santo subito) ha un cuore grande questo biker si diverte con gli altri e poi mi aspetta e raggiungiamo insieme gli atri al Timone dove con piacere ritrovo un altro biker a cui mi sono affezionato tanto: il mitico Nuccio che si divide tra strada e Mtb tanta passione tanto cuore tanta premura verso tutti. Con lui ci si sente protetti in uscita perchè ha tanta esperienza e consigli utili. Dopo mezz'ora di ristoro con tanto di foto e caffè si riparte lungo la costa in direzione nord a pochi metri da un mare calmo e limpido che ci invita a lasciare le bici e a tuffarcisi dentro, ma la passione e più forte e continuiamo. Alcuni ci lasciano, Stefano infatti rientra e sceglie mare e famiglia. Con noi c'era anche il fratello di Michele Salvatore che ci ha accompagnato per un buon tratto del percorso ma poi le troppe ragazze che incontravamo sulle spiagge lo hanno deconcentrato ed è rientrato. "The bull" Michele il toro di Carovigno è impressionante nelle sue accellerazioni e quando va piano vista la mole risulta un ottimo riparo dal vento quando si è alla sua ruota. grande Michè!!!!! Il percorso è continuato credo sino alla zona di Villanova ma tra continui rientri nell'entroterra tra campagna e boschetti non ci ho capito più niente. So solo che il percorso non era così semplice infatti sono caduto 3 volte e su una caduta quella in una discesa abbastanza rigida, prima di cadere mi sono beccato una ventina di rami in faccia e poi il patatrac finale, fantozzi non avrebbe fatto di meglio. Al ritorno tra le campagne di Carovigno ci siamo fermati sotto un albero di pere paesane buonissime e abbiamo fatto rifornimento. Io purtroppo ho preso un colpo di calore e gli ultimi 20 km li ho fatti con brividi di freddo ma le gambe giravano ancora bene. Dopo aver lasciato Michele che ritornava a Carovigno e Nuccio a specchiolla Io Eugenio, josè e Pasquale siamo ritornati verso San vito dove ci aspettavano le solite purpetti e brascioli della Domenica.
Ragazzi spero che Domenica saremo in tanti per un'altra avventura! So che alcuni di voi sono usciti Martedì per un'uscita di 80km,(vu siti pacci!!!!) me l'ha detto Pierino l'olandese che siete andati al mitico boschetto in salita ad Ostuni. (maledetti lo volevo fare io) vabbè sarà per una prossima volta. Buon fango a tutti!!!!
giovedì 2 luglio 2009
MIA 4° USCITA ACQUEDOTTO
Domenica 28 Giugno la mia 4° uscita mi ha visto esordire sul percorso detto dell'"acquedotto" 80 kmetrazzi. Credo che anche per Eugenio sia stata la prima volta. Oltre a me c'era una new entry Pierino detto l'olandese: dall'aspetto non fatevi ingannare, non fighetto come noi, niente casco, niente abbigliamento bike, niente cibo, ma solo grinta da vendere. In sintesi un extraterrestre!!Purtroppo non riesco ancora a tenere il ritmo dei miei compagni e il bastardone di Stefano detto "ball ball" non fa che ricordarmelo ad ogni suo sorpasso. Stefano è il joker del gruppo con lui le risate sono assicurate. Comunque nonosteante la mia forma ancora non impeccabile mi diverto lo stesso a cercare di non farli attendere troppo alle rotonde dove puntulmente mi aspettano. Domenica purtroppo abbiamo perso un altro grande del gruppo Antonio, quasi a metà percorso all'inizio dell'acquedotto ha avuto un avaria (anche questo gergo mi fa impazzire: infatti se qualcuno si ferma si grida con un passaparola avaria!! avaria!!.) il suo freno a disco che gia fischiava da parecchio si è fuso. Nonostante il dott. laureato in MTB Pasquale Pinto ha tentato invano durante un delicatissimo intervento chirurgico di salvarlo il freno non andava e così anche Antonio ci ha abbandonato ed è tornato indietro.
L'acquedotto per molti non è stato piacevole perchè è stato caratterizzato da continui stop a causa dei cancelli chiusi. Vi assicuro che per me il cancello chiuso rappresentava ossigeno e riposo.
Alla fine dell'acquedotto ci siamo preparati per una dura salita almeno per me era dura. Non so chi è arrivato primo ma quando sono arrivato su ho chiesto chi fosse giunto primo e Stefano mi ha risposto: "so domandi ca si fannu!!!" Pasquale Pinto non ha ribattuto.
Il ritorno è sempre una sofferenza per me saliscendi continui su asfalto li soffro tanto ma questa volta ho tenuto meglio. Al ritorno da Ceglie gli altri erano avanti e io e l'extraterrestre che eravamo rimasti attardati ci siamo beccati tanta di quell'acqua che la mia maglietta bianca sporca di fango è ritornata linda. Questo percorso mi è piaciuto ma credo che ce ne siano tanti ancora da vedere. Per questo domenica 5 Luglio spero di fare un percorso nuovo e possibilmente non troppo lungo. Saluto tutti i bikers e come si dice: BUON FANGO A TUTTI!!!
L'acquedotto per molti non è stato piacevole perchè è stato caratterizzato da continui stop a causa dei cancelli chiusi. Vi assicuro che per me il cancello chiuso rappresentava ossigeno e riposo.
Alla fine dell'acquedotto ci siamo preparati per una dura salita almeno per me era dura. Non so chi è arrivato primo ma quando sono arrivato su ho chiesto chi fosse giunto primo e Stefano mi ha risposto: "so domandi ca si fannu!!!" Pasquale Pinto non ha ribattuto.
Il ritorno è sempre una sofferenza per me saliscendi continui su asfalto li soffro tanto ma questa volta ho tenuto meglio. Al ritorno da Ceglie gli altri erano avanti e io e l'extraterrestre che eravamo rimasti attardati ci siamo beccati tanta di quell'acqua che la mia maglietta bianca sporca di fango è ritornata linda. Questo percorso mi è piaciuto ma credo che ce ne siano tanti ancora da vedere. Per questo domenica 5 Luglio spero di fare un percorso nuovo e possibilmente non troppo lungo. Saluto tutti i bikers e come si dice: BUON FANGO A TUTTI!!!
mercoledì 10 giugno 2009
I POSTUMI DELLA DOMENICA
Ciao bikers....voglio scusarmi con tutti per non essere rientrato in gruppo ma come sapevate dovevo montare di turno ed ero davvero in gran ritardo...
Come sempre è stato un bel giro e mi sono divertito un sacco anche se sulla via del ritorno mi sono dovuto fermare 2 volte per dei forti crampi...non sono ancora a regime con gli altri ma 100 km associati a notevoli pendenze e forte vento sono davvero tanti.....
Medaglia d'oro però a questo giro va senza dubbio alla new entry Franky che appena alla seconda uscita ha avuto il coraggio di affrontare tutti quei km e ne approfitto per chiedere sue notizie....
FRANKY....come stai?
Come sempre è stato un bel giro e mi sono divertito un sacco anche se sulla via del ritorno mi sono dovuto fermare 2 volte per dei forti crampi...non sono ancora a regime con gli altri ma 100 km associati a notevoli pendenze e forte vento sono davvero tanti.....
Medaglia d'oro però a questo giro va senza dubbio alla new entry Franky che appena alla seconda uscita ha avuto il coraggio di affrontare tutti quei km e ne approfitto per chiedere sue notizie....
FRANKY....come stai?
venerdì 10 aprile 2009
The yellow bike
Ciao Tom..... Come stai? e da molto che non ti ci si vede , ricorda quando ti trovi da queste parti contattaci che ci facciamo una bella uscita.
Buon Fango
Buon Fango
giovedì 9 aprile 2009
Uscita Anticipata
Ciao Tartarughe ,il mio ginocchio va meglio (per fortuna) , la prossima uscita la facciamo Sabato invece di Domenica di Pasqua, quindi appuntamento per le otto davanti al cinema Melacca per una bella scorpacciata di chilometri , e per chi potesse anche Venerdi si esce ,l'orario dovrebbe essere intorno alle 16:00 per contatti chiamare Pasquale. A dimenticavo; siete pronti per le visite mediche? Cosi magari potremmo pensare di partecipare alla gara di Corato.
Buon Fango
Buon Fango
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